
Ben ritrovati, cari Glitch.
Quest’oggi sono qua per proporvi un articolo diverso dal solito.
Come molti di voi sapranno, alla fine di ogni mese, sono solito parlarvi di quelli che sono stati i miei “Giochi del mese”, premiando quello che si è guadagnato il titolo del gioco del mese.
La particolarità di questa rubrica è che alla fine dell’anno, i dodici giochi del mese faranno parte di una top twelve e si “sfideranno” come gioco dell’anno.
Ci tengo a precisare che questa e quelle che verranno saranno delle classifica PERSONALI.
Visto che siamo a Maggio ed è la prima volta che faccio uscire questa rubrica sul sito, vi faccio un recap dei primi quattro mesi:
- Gennaio – Eternal Darkness
- Febbraio – Metal Gear Solid 2
- Marzo – Heavenly Sword
- Aprile – The Talos Principle 2
E adesso, possiamo cominciare a parlare dei giochi del mese di Maggio 2024, buona lettura!
Project Zero
Iniziamo subito con un grande classico del genere horror.
Un gioco che mi ha veramente coinvolto ed appassionato. Giocato in live dall’inizio alla fine, Project Zero è un’esperienza notevole, in grado di spaventare ancora ora e con una fortissima invettiva per quanto concerne il sistema di gioco.
Saremo infatti dotati di una macchina fotografica particolare, in grado di intrappolare i fantasmi che infestano villa Himuro. Volendo approfondire la location del gioco, sembrerebbe che questa villa maledetta esista realmente e siano stati compiuti gli stessi macabri rituali. Se volete approfondire, qui trovate la mia recensione sul gioco.
Sunset Overdrive
Giocato per puro passatempo, avevo bisogno di un titolo di questo tipo per riprendermi dalla pesantezza di Persona 3 Reload.

Sono in parte dispiaciuto per come il titolo non abbia avuto il successo sperato ed il fatto che sia uscito in esclusiva per Xbox One non ha di certo aiutato.
Sunset Overdrive è un videogioco che offre la possibilità di fare parkour su ogni singola superficie presente in game, arricchita da sliding sui tralicci e cavi di ogni sorta. Oltre all’interessante meccanica di movimento, il protagonista sarà dotato di un arsenale tanto bizzarro quanto affascinante. Il tutto sarà condito da orde di infetti famelici e accompagnato da una colonna sonora punk-rock veramente orecchiabile ed azzeccatissima.
Ho molto apprezzato questo gioco, e se volete approfondire non posso che consigliarvi di leggere il mio Parliamo Di.
Balatro
Attenzione: questo gioco crea dipendenza.
Mi è stato detto più e più volte di stare molto attenti a questo gioco di carte, ma ho voluto correre il rischio e acquistarlo ugualmente.
E avevano ragione, maledizione.
Questo gioco è una droga.
Spiegare Balatro può diventare complesso, ma in questo video parlo un po’ dei fondamentali e di come questo gioco prenda i punteggi del poker e li stravolga con una componente a metà tra un roguelike e un gioco di azzardo.
Sicuramente troverete in futuro qualche articolo su Balatro perché merita davvero di essere scoperto e approfondito.
Hellblade 2: Senua’s Saga
Giocato al lancio grazie a Game Pass, questo titolo è stato aspramente criticato perché non sia un effettivo videogioco ma un’esperienza a metà tra un film interattivo e un’avventura grafica.
Detesto chi dà dell’avventura grafica a giochi come Hellblade, sintomo di chi giudica all’apparenza e che tratta con superficialità opere profonde come questa.

Posso capire la delusione, dopo così tanti anni di sviluppo, nel vedere lo stesso identico titolo in quanto a meccaniche, enigmi ambientali e combattimenti. Ma di qua a dire che non valga la pena di essere giocato perché è più un film che un gioco, assolutamente no.
Hellblade va preso per quello che è e che vuole essere, ovvero un viaggio all’interno della psiche della protagonista che questa volta, dovrà rapportarsi con altre persone in una terra che non conosce e che ben presto scoprirà essere la chiave per superare i suoi più grandi traumi ed affrontare le sue più grandi paure. Stop.
Ovviamente scriverò qualcosa al riguardo, ma preferisco farlo quando arriverà la giusta ispirazione.
Ender Lilies: Quietus of the Knights
E il gioco del mese va a…

Ender Lilies è un metroidvania meraviglioso, arricchito da una storia avvincente e intrigante, che ti porta a voler approfondire e a voler fare completismo in una mappa tanto intricata, quanto interconnessa.
L’unica cosa che non ho particolarmente apprezzato è stata proprio il layout di quest’ultima, ma a parte questo siamo davanti a un gioco che arricchisce la formula del genere, con nuove interessanti meccaniche e lo fa con una delicatezza che avevo visto soltanto in Hollow Knight. Caldamente consigliato per gli amanti del genere. In ogni caso, qui trovate il mio Parliamo di.
Inauguriamo ufficialmente questo speciale, nella speranza di essere costanti e di riuscire a scrivere quel poco che basta, per tenere traccia dei giochi giocati durante il mese.
Al prossimo mese, cari Glitch!