
Ben ritrovati, cari Glitch!
Se state leggendo questo articolo, probabilmente anche voi siete alla ricerca di un metodo efficace per poter filtrare correttamente e comprendere la mole di videogiochi in vostro possesso.

Siamo costantemente bombardati da titoli gratuiti ogni mese sui vari launcher: tra Epic Games, Steam, Amazon Games e Gog, rischiando di fare confusione e di acquistare due volte lo stesso gioco che probabilmente era già stato riscattato gratuitamente o era presente in qualche altra libreria.
Per arrivare alla soluzione che accomuna parecchi videogiocatori affetti da quell’irrefrenabile impulso compulsivo nel riscattare videogiochi perché “tanto è gratis”, non preoccupatevi.
Basta armarsi di tanta pazienza, saper schematizzare e sfruttare alcuni tag e programmi che facilitano il compito.
Definizione di Backlog
Iniziamo partendo dalla definizione di Backlog.
Quante volte abbiamo sentito questa parola? Se siete dei videogiocatori con tanti titoli da giocare vi sarà capitato almeno una volta nella vita.
Ebbene, Backlog si usa in informatica per indicare una serie di operazioni in attesa di essere eseguite dal computer.
Soltanto nell’ultimo decennio è stata utilizzata come espressione, specialmente nell’ambito gaming, per denotare un accumulo o un arretrato di giochi in nostro possesso ancora da giocare.
Infatti, ciò che stiamo archiviando in questo caso non sono dati o operazioni di un calcolatore, ma videogiochi che abbiamo acquistato o riscattato e che sono desiderosi e impazienti di essere giocati.
Ma la domanda rimane sempre quella.
Come facciamo a fare in modo di poter tenere traccia e di controllare, preferibilmente in un unico posto, tutti i titoli in nostro possesso?
Fatta eccezione per i videogiochi che abbiamo acquistato fisicamente (quelli ci toccherà copiarli da qualche parte su un blocco di testo) esistono svariate soluzioni.
Playnite
Playnite è un gestore di librerie di videogiochi open source con un semplice obiettivo: fornire un’interfaccia unificata per tutti i tuoi giochi.
All’interno di Playnite sarà possibile collegare i vari launcher dove sono presenti le nostre librerie e sincronizzare il tutto, avendo poi la possibilità di filtrare in ordine alfabetico ed avere la lista completa di tutti i giochi in nostro possesso.

Ci sono tantissimi gestori di librerie come Playnite, come ad esempio Heroic Launcher o lo stesso Gog Galaxy 2.0, nati col preciso intento di dare la possibilità all’utente di non far confusione e di giocare comodamente aprendo un solo programma.
È giusto precisare che per poter giocare dal gestore di librerie stesso, dovremmo comunque avere installato sul nostro pc anche il corrispettivo launcher. Questi programmi infatti, non fanno altro che “tenere ordinato” ciò che è già presente sui launcher proprietari, concedendoci di filtrare ed organizzare al meglio il nostro backlog.
Fogli di Google
Ed è proprio per questa ragione che personalmente preferisco utilizzare un metodo molto più casereccio, ma più facile da aggiornare e sempre a portata di mano.
Alcuni dei launcher più famosi come Steam e (tramite script) anche Gog, ci danno la possibilità di poter estrarre dalla nostra libreria il file .csv contenente la lista completa e dettagliata di tutti i giochi in nostro possesso.

Va da sé che sommando le liste per ogni singolo launcher, otterremo un unico e enorme file ad una colonna, contenente la lista dei titoli.
Ci basterà adesso inserire in una seconda colonna la piattaforma di riferimento e in una terza il TAG che può aiutarci a filtrare ulteriormente il gioco in questione, attraverso una priorità dettata dai gusti personali e il gioco è fatto.
Prima di compilare la terza colonna è giusto svolgere un passaggio che, seppure superfluo, creerà ancora più ordine e vi darà modo di schematizzare meglio in futuro.
TAG sui singoli Launcher
Trovate dei tag che vi rappresentino e vi aiutino a schematizzare per bene la vostra collezione di giochi, ove sia possibile inserirne.
Potrete fare questo discorso anche e soprattutto da gestori di librerie come Playnite che abbiamo affrontato un paio di paragrafi fa.
Su Steam sono presenti le collezioni, mentre su Gog troviamo i Tag.

In merito alla mia organizzazione sul launcher di Valve, possiedo le seguenti collezioni che personalmente mi aiutano a riordinare le idee su ciò che ho finito e ciò che devo ancora giocare, mentre per tutta la roba riscattata gratuitamente ho utilizzato il tag “da capire”, proprio perché ho necessità di comprendere se il gioco x mi piacerà oppure no.
Di conseguenza sarebbe sbagliato inserirlo nel “backlog” vero e proprio, poiché potrebbe anche non interessarmi affatto.

Ed è proprio per questo che sull’ Epic Games Launcher ho inserito la categoria “non m’interessa”, dove al suo interno sono presenti per lo più titoli simulativi e calcistici che so per certo che non giocherò mai.
Inutile prendersi in giro, non riusciremo mai a giocare tutto lo scibile umano, per cui bisogna fare una cernita di ciò che ci interessa realmente e sono certo che questi tag aiuteranno la maggiorparte di voi che sono alla ricerca di un ordine, senza dover scervellarsi troppo a trovare la formula magica.
Le altre categorie come “Con Amici” o “Già Giocati” credo siano abbastanza chiare e non necessitano di ulteriori spiegazioni.
Per quanto riguarda il tag “Doppioni”, può succedere che un titolo che hanno regalato gratuitamente su qualche launcher sia già in nostro possesso e pertanto non ci interessa particolarmente giocarlo.
La sta a voi se inserire i doppioni nei “Già Giocati” o nei “Non m’interessa”, come dicevo potete sbizzarrirvi nel creare i tag che più si confanno al vostro modo di raggruppare i giochi.
Comprate di meno, recuperate di più!
In Conclusione, tramite questo metodo, ho ridotto moltissimo i giochi che devo ancora giocare e che mi interessa caldamente recuperare. Meno giochi abbiamo da recuperare, più sarà semplice sfoltire il backlog dei giochi che abbiamo in nostro possesso, a patto che ci si impegni un minimo nell’acquistare soltanto i titoli che interessano davvero e che avremo la premura di concludere nel giro di poco tempo. Inutile, facendo un esempio assurdo, acquistare un gioco al lancio spendendo cifre elevate, per poi giocarlo dopo qualche mese. O per fare un esempio meno assurdo, comprare dei giochi scontati che ci interessano, ma che sapremo di non riuscire a giocare nel breve termine, proprio a causa della mole di giochi ancora da finire.

Insomma, spero che questo articolo possa esservi stato d’aiuto o vi abbia instillato l’idea nel rispolverare il vostro backlog di roba riscattata e dimenticata.
Commentate qua sotto o scrivetemi nei vari social o per mail qual è il vostro ordine o se avete scoperto altri metodi per ordinare la vostra collezione.
Un saluto e alla prossima!